Spreco globale
Enrico Franceschini, corrispondente da Londra del quotidiano “la Repubblica“, riporta sul suo blog la notizia, apparsa sul Daily Telegraph, di una curiosa spesa di Scotland Yard, la Polizia britannica: 35 mila sterline per il servizio di “ora esatta“. Al di là del fatto che nemmeno sapevo che ancora esistesse un servizio del genere (quindi esisterà anche il segnale orario RAI alla Radio?) è veramente frustrante che le amministrazioni pubbliche, a qualunque latitudine, abbiano sprechi simili. Tra PC, smartphone, cellulari e il buon vecchio orologio da polso non dovrebbe essere difficile sapere qual è l’ora esatta!
E poi mi chiedo: ma a che serve saper con precisione atomica l’orario? Per un’uscita fantozziana dal posto di lavoro? Non credo, i bobbies sono inglesi, mica italiani, no?
Sarà probabilmente per il tradizionale tè delle cinque!